Data: 30/07/2023
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO |
|||||||||||
|
|||||||||||
Vacanze, iniziato l'esodo incidenti e code sulla A14 Weekend da bollino rosso, auto a fuoco 7 chilometri di incolonnamenti a Ortona
TERAMO Come da tradizione, l'ultimo weekend di luglio segna l'inizio delle vacanze per buona parte degli italiani e dà il via al grande esodo estivo, con bollino rosso per questo fine settimana e un aumento del traffico lungo tutte le principali arterie abruzzesi. La statale 16 Adriatica, la statale 80 del Gran Sasso d'Italia e, naturalmente, le autostrade che attraversano la regione vedranno un traffico intenso, soprattutto lungo la A14, sulla quale si sta riversando il flusso più consistente di vacanzieri, soprattutto nella direzione nord-sud. La situazione viene monitorata costantemente nelle sale operative della Polizia Stradale di Aspi e dell'Anas.
MATTINA - Nella mattinata di ieri, si viaggiava senza particolari problemi, con solo alcuni rallentamenti nel tratto tra Roseto e Pescara Nord. Ma alle 12.45 circa, sulla A14 nel tratto compreso tra Val di Sangro e Ortona verso Pescara, si sono verificati 7 km di coda causati da un'autovettura andata in fiamme all'altezza del km 410, dove il traffico è stato costretto a transitare su una sola corsia. Questo ha causato un effetto domino anche nei tratti tra il casello di Giulianova-Mosciano e Pineto-Atri, dove sono stati riscontrati dei rallentamenti e tre chilometri di coda. «Andiamo in Puglia, ma a causa del traffico segnalato, siamo usciti a San Benedetto e prevediamo di rientrare dopo Pescara», dice un automobilista partito nella notte da Bergamo. «Abbiamo incontrato delle code solo nella zona di Pedaso e adesso qui, tra Roseto e Pescara», afferma un uomo che con la famiglia stava mangiando un panino all'Autogrill Vomano Est. «Stiamo entrando nella fase centrale delle partenze per le vacanze. Come sempre, la A14 si conferma una delle direttrici più trafficate negli spostamenti verso le località di mare della dorsale adriatica», dichiara Christian Tucciarone, Direttore Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia. «Per consentire la massima fruibilità, abbiamo sospeso tutti i cantieri già a giugno e fino a settembre, - poi ha sottolineato - ai cittadini italiani che stanno per mettersi in viaggio, voglio ricordare di organizzare gli spostamenti nel modo più consapevole possibile, consultando i nostri siti e i canali di infoviabilità per verificare quali sono i momenti della giornata più liberi e programmare la partenza nelle fasce orarie meno congestionate. Ci tengo inoltre a ricordare tutti i principi per una guida sicura: adottare la massima prudenza, rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e non distrarsi mai alla guida».
LA STIMA - Comunque, la giornata con la maggiore intensità di traffico sarà sabato prossimo (5 agosto), quindi bollino nero, quando sono previsti i maggiori spostamenti verso le località di villeggiatura a sud, con una stima di quasi 20 milioni di viaggiatori, ai quali si aggiungeranno anche quelli dei primi rientri verso nord. Anche il weekend successivo, che precede il Ferragosto, vedrà un traffico molto intenso in direzione sud, concomitante con i primi rientri verso le città e le regioni del nord. Dalla seconda metà di agosto, i maggiori spostamenti saranno dovuti principalmente ai ritorni verso i grandi centri urbani, concentrati soprattutto nelle giornate di sabato e domenica, con previsioni di traffico intenso (bollino rosso). Per agevolare gli spostamenti durante i fine settimana estivi, Autostrade per l'Italia ha adottato, come da decreto ministeriale, il divieto di circolazione dei mezzi pesanti a partire dalla metà di luglio, anche al venerdì pomeriggio, a causa dell'aumento dei volumi di traffico.
|
|||||||||||
www.filtabruzzomolise.it ~ cgil@filtabruzzomolise.it |
|
|||
Federazione Italiana Lavoratori Trasporti CGIL AbruzzoMolise - Via Benedetto Croce 108 - 65126 PESCARA - Cod. Fisc.: 91016710682 - mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
|