Data: 31/01/2025
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO |
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Morto a 67 anni Luigi Scaccialepre il sindacalista stroncato da malattia
IL DRAMMA
In vita ambiva a rappresentare e a sostenere quella che lui chiamava la «stampella alla povertà», organizzando sportelli sociali, punti di ascolto a favore di chi non ce la faceva ad arrivare a fine mese, di chi aveva anche problemi di liste di attesa, dei disabili e dei fragili in generale, dei pensionati cui aveva dedicato gli ultimi sprazzi della sua vita. Dopo una breve e cattiva malattia è morto ieri pomeriggio, all'età di 67 anni, il segretario provinciale del sindacato dei pensionati (Spi), Luigi Scaccialepre. Una scomparsa improvvisa che lascia sgomenti tutta la provincia: la sua opera, svolta per buona parte della sua vita nell'ambito dei trasporti, ha segnato il sindacato e ha lasciato un'impronta in chi lo conoscesse. Uomo di natura assertiva, mite, mostrava la sua profonda empatia con tutti coloro in possesso di una problematica, era attento alle vicende umane e anche caparbio quando doveva perorare le sue cause sindacali e umane. Negli ultimi tempi aveva abbracciato il mondo dei pensionati ma in passato aveva difeso a spada tratta i diritti degli autisti. Luigi, conducente di autobus dal 1981, dipendente dal 1990 dell'Arpa (Autolinee regionali pubbliche abruzzesi) dove ha prestato servizio con la qualifica di autista, è stato eletto Responsabile del Dipartimento politiche giovanili della Filt Cgil e componente della Segreteria Nazionale della Filt. Iscritto alla Cgil dal 1984, Scaccialepre è stato eletto nel 1997 segretario della Filt Cgil di Teramo per poi diventare nel 2004 Segretario Generale della Filt Abruzzo, dove è rimasto per due mandati fino al 2012. Di seguito è stato eletto segretario organizzativo della Cgil di Teramo, un ruolo che ha esercitato fino al 2020, anno in cui è stato eletto Segretario provinciale dello Spi. «Lascia un vuoto dentro l'organizzazione difficile da colmare dice il segretario provinciale Cgil, Pancrazio Cordone - ma il percorso, l'impegno, la serietà e il rigore che ha profuso in questi anni sono un esempio, un valore e una risorsa per tutta la Cgil. Chi lo ha conosciuto ha potuto apprezzare le doti di umanità, empatia e generosità che appartenevano non solo al dirigente sindacale ma anche all'uomo. E tutta la Cgil si stringe attorno alla sua famiglia in questo momento di dolore, esprimendole le più sentite condoglianze». Cordone rammenta alcune sue lotte portate avanti con dedizione: «Negli anni in cui le privatizzazioni iniziavano a mettere in discussione il servizio di trasporto pubblico, Luigi si distinse in tante battaglie, anche contribuendo alla costituzione dell'attuale società dei trasporti Tua, attraverso la fusione di Arpa con le altre società del trasporto pubblico abruzzese». Da dirigente del sindacato pensionati, Scaccialepre ha dato un nuovo impulso alla categoria: «Il suo impegno conclude Cordone - è stato sempre diffuso e costante dentro il territorio, a sostegno di tutte le iniziative sociali che si prefiggevano di proteggere le parti più deboli ed emarginate della società, non solo i pensionati». Lascia la moglie Donatella e due figli Mariella e Alfredo. La salma è esposta alla casa funeraria Petrucci. I funerali domani, alle ore 11.30, nella chiesa di San Berardo a Teramo.
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