Data: 26/05/2024
Testata Giornalistica: RETE8 |
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Le segreterie Regionali Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal hanno indetto uno sciopero del trasporto pubblico locale in Abruzzo per il 4 giugno
I sindacati hanno scritto ai vertici della Regione e inviato un esposto all’autorità di regolazione dei trasporti per stigmatizzare la cronica carenza di personale della TUA, l’azienda di trasporto pubblico regionale. Di seguito la nota delle segreterie dei sindacati abruzzesi: “Il trasporto in regione sta affogando in disservizi e taglio di corse, lasciando letteralmente a piedi tanti cittadini, lavoratori, studenti e pendolari. Una situazione di criticità che sta portando parecchi utenti ad utilizzare i propri mezzi privati per spostarsi, soprattutto se devono attenersi ad un orario di lavoro o scolastico. Questo fenomeno è determinato dalla cronica carenza di personale nella TUA S.p.A. e gli utenti sempre più spesso si stanno rivolgendo al numero verde e ai centralini aziendali con vibranti ed accese proteste. L’azienda sta cercando oltretutto di far ricadere la responsabilità di questi pesanti disservizi direttamente sul personale, al quale sono state indirizzate contestazioni disciplinari per il rifiuto di effettuare eccessive ore di straordinario. Anche l’UGL trasporti, in un comunicato firmato dal segretario regionale Gabriele Lupo, critica aspramente la situazione del trasporto pubblico: “Nell’area metropolitana Chieti-Pescara di TuA saltano le corse. Cittadini infuriati, ma dirifgenza e Cda sono latitanti e chiusi in religioso silenzio. A questo punto TUA non è più alla deriva, ma è una nave che affonda. Da tempo ormai saltano numerose corse in tutto Abruzzo ma, nell’ultima settimana e specialmente nell’area Metropolitana Chieti-Pescara, è un disastro assoluto, l’utenza è infuriata e in alcuni casi deve attendere ore per poter prendere, nella migliore delle ipotesi, la corsa successiva.Gli autisti vengono aggrediti verbalmente come se fossero la causa dei mali, ma non è così, perché dietro c’è una dirigenza incapace, mediocre, noncurante di coloro che contribuiscono al loro lauto stipendio. TUA è un’Azienda Pubblica Regionale che vive dei contributi dalla Regione Abruzzo e sostenuta dai soldi dei contribuenti, e cosa fanno loro? Per contraccambiare cotanta generosità, TUA li lascia a piedi offrendo loro un servizio che se dicessimo scadente, sarebbe un complimento. L’utenza, ci viene riferito, è stata più volte invitata, dai poveri malcapitati operatori di esercizio, a scrivere all’Azienda dei disservizi che quotidianamente avvengono, ma rispondono che è inutile, perché lo hanno già fatto e mai nessuno di loro è stato degnato di una risposta. TUA dovrebbe offrire un servizio sociale sotto ogni punto di vista, ma qui siamo al menefreghismo e abbandono totale verso studenti, pendolari, lavoratori, anziani. La pessima gestione dirigenziale e manageriale di TUA degli ultimi anni aveva già colpito i lavoratori, ma che ora convergesse anche verso l’utenza non era affatto prevedibile. In tutto questo, la Regione Abruzzo dov’è? Cogliamo l’occasione per lanciare un appello al presidente Marsilio affinché intervenga presso la proprietà, nell’interesse soprattutto dei lavoratori e dei cittadini.” La risposta di TUA all’UGL Trasporti non si è fatta attendere: ecco la nota dell’Ufficio Stampa e Comunicazione Tua Spa “L’UGL inspiegabilmente solleva una polemica sterile, poiché, come dimostrato, priva di ogni fondamento. Il segretario regionale dell’Ugl fa delle considerazioni destituite di ogni fondamento in merito alla Tua cercando di far apparire una situazione talmente critica da aver raggiunto un punto di non ritorno. |
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