Data: 24/02/2024
Testata Giornalistica: IL CENTRO |
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Il Pd: «Costi raddoppiati per viale Marconi». Masci alla prova dei bus. L'opposizione accusa: «Progetti sbagliati, questa zona sta morendo». Lunedì l'incontro tra l'amministrazione e i sindacati dei trasporti
PESCARA Viale Marconi scalda il clima della campagna elettorale in vista delle amministrative del 9 giugno. Da un lato la maggioranza guidata dal sindaco Carlo Masci sembra essere intenzionata a fare un passo indietro sul progetto approvato dalla giunta il 17 settembre 2021, dall'altra il gruppo consiliare del centrosinistra ricorda le tappe che hanno portato alla situazione attuale e accende un faro sui «costi raddoppiati con modifiche rilevanti al precedente progetto della vecchia amministrazione». In particolare, se la spesa iniziale era di 970mila euro, poi è passata a 1.300.000 e infine il costo complessivo dell'opera a quattro corsie Masci-Trisi è arrivato a sfiorare 1.700.000 euro (solo con le opere imputate al cantiere). Cifre esaminate e riferite dal consigliere regionale Antonio Blasioli (Pd) e dai consiglieri comunali dem Piero Giampietro, Francesco Pagnanelli e Giovanni Di Iacovo, oltre a Mirko Frattarelli (Per Sclocco Sindaco), nel corso di un incontro con la stampa, avvenuto ieri mattina all'incrocio di viale Marconi con viale Pepe. «La precarietà della proposta di Masci e la sua estemporaneità, oltre a essere del tutto insufficiente a ripristinare la vivibilità del quartiere, dimostrano che siamo di fronte a una scelta temporanea che sarà archiviata subito dopo le elezioni comunali del 9 giugno qualora dovesse essere confermato il centrodestra», afferma Giampietro, capogruppo del Pd in Comune. Il riferimento va ai tavoli di confronto promossi dalla giunta Masci, per cercare di trovare un punto di incontro. Al primo, che si è svolto nei giorni scorsi, hanno partecipato le associazioni di categoria, il comitato di viale Marconi, Legambiente e Fiab. Un altro è previsto lunedì prossimo e vedrà la presenza dei sindacati dei trasporti. Poi l'assessore alla Mobilità Luigi Albore Mascia incontrerà anche il presidente Aci Giampiero Sartorelli. In particolare, il primo cittadino ha proposto il ritorno alle tre corsie con il ripristino dei posti auto. «Masci e i suoi assessori, in quattro anni, non hanno mai fatto alcun passo indietro su questo fronte e, se rendessero permanenti scelte diverse da quelle approvate da loro stessi, rischiano di essere chiamati a risponderne alla Corte dei Conti», sostengono i consiglieri del centrosinistra che, con carte e giornali alla mano, mostrano qual è stata la posizione netta della maggioranza sulle quattro corsie negli utlimi quattro anni. «Un'offesa all'intelligenza dei pescaresi», aggiunge Blasioli, ricordando anche quanto avvenuto giovedì, in occasione delle prime prove tecniche del filobus. «L'intoppo è avvenuto proprio in una delle famigerate rotonde di viale Marconi», precisa. «Dopo la strada parco, il mezzo dovrà arrivare su viale Marconi (quando si procederà con la seconda parte del percorso previsto). Sarà quindi del tutto inutile pensare a una corsia promiscua autobus e macchine», riferisce. «Questa zona sta morendo», dice Di Iacovo, «negli ultimi anni abbiamo chiesto di fermare il progetto su viale Marconi, ma non c'è stato verso. Ora sono pronti al dialogo, forse perché hanno compreso che su questo grande fallimento si giocherà la loro sconfitta elettorale». |
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