ROMA Si gioca lungo la direttrice arte, cultura e mare verso la Campania l'ultima sfida tra Frecciarossa e Italo, le due compagnie di Alta velocità leader in Italia, la prima pubblica, l'altra privata. Dopo il viaggio inaugurale di Freccia alla presenza del governo sulla tratta Roma-Pompei, inizialmente cadenzata una volta al mese, ieri il Ministro della cultura Gennaro Sangiuliano, del Mit Matteo Salvini e l'ad di Fs Luigi Ferraris, hanno annunciato di voler accelerare la frequenza una volta la settimana. Una modalità per tallonare da vicino Italo che da un mese ha avviato con successo i servizi intermodali per il sud Italia: un biglietto unico valido per treno e bus, verso le principali località turistiche della Campania, della Puglia e della Sicilia.
Collegamenti attivi tutti i giorni, per collegare le grandi città del centro-nord con le mete preferite dai vacanzieri. Pompei, Sorrento, Cefalù, Palermo, Taormina, Catania, Agrigento, Gallipoli, solo per fare degli esempi: richiestissime d'estate da turisti italiani ed esteri. Sono proprio questi ultimi quelli che stanno utilizzando maggiormente l'intermodalità di Italo. «C'è un forte ritorno dei turisti stranieri verso l'Italia - spiega il direttore commerciale Fabrizio Bona -. Siamo tornati a livelli di turismo estero superiori al periodo pre-Covid. Viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti e dal resto d'Europa stanno scegliendo l'Italia per le proprie vacanze e utilizzano le nostre nuove soluzioni intermodali. Pompei e Sorrento sono in cima alle prenotazioni fra le mete collegate con l'intermodalità. In quasi un mese di servizio, circa il 50% di chi ha utilizzato i nostri viaggi intermodali ha raggiunto queste 2 destinazioni».
ASSALTO AL TRENO BORDEAUX - Tra Pompei e Sorrento Italo offre 4 viaggi ogni giorno (2 di andata e 2 di ritorno) con cambio presso la stazione di Napoli Afragola, dove Itabus attende i viaggiatori del treno Italo in arrivo da Roma, Firenze, Reggio Emilia, Bologna e Milano o viceversa, li riaccompagna a prendere il treno in coincidenza con la corsa bus.
Orari comodi come la partenza da Roma Termini alle 7:40 per essere a Pompei alle 9:30 e Sorrento alle 10:35, oppure si parte da Milano Centrale alle 5:40 e da Roma alle 9:30 per raggiungere Pompei alle 11:25 e Sorrento alle 12:30. Per chi invece rientra da Pompei e Sorrento, o zone adiacenti e si muove verso il centro-nord Italia, attivo un servizio alle 11:05 da Sorrento (12:10 da Pompei) ed un altro alle 16:50 (17:55 da Pompei).
Un servizio intermodale che, come dimostrano i numeri (nel caso delle sole Pompei e Sorrento più 1200 passeggeri in 3 settimane e già quasi 2 mila nuove prenotazioni per i prossimi giorni), sta dando eccellenti. L'intermodalità, nel futuro di Italo, è fondamentale: «Dalla recente acquisizione di Itabus è nato un gruppo intermodale solido, che fa della capillarità territoriale e delle frequenze il suo punto di forza», sottolinea Gianbattista La Rocca, ad di Italo e Presidente di Itabus. Questa operazione ha difatti portato la flotta del gruppo a 51 treni e 100 bus per il momento, poiché in chiave Pnrr potrebbero aprirsi scenari allettanti e Italo potrebbe decidere di investire in nuovi mezzi (sia su rotaia che su gomma). «Abbiamo debuttato con l'intermodalità nel Sud Italia ma nei prossimi mesi ci espanderemo in tutto il Paese, guardando già ai mercati esteri per il prossimo anno. C'è grande domanda di trasporto in Italia, l'offerta condivisa e sostenibile di Italo giocherà un ruolo di primissimo piano nella mobilità dei prossimi anni», conclude La Rocca.