Data: 15/07/2023
Testata Giornalistica: IL CENTRO |
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Ecco i due nuovi treni Tua: Pescara-Roma in 160 minuti Inaugurati a Lanciano, si chiamano "Gabriele D'Annunzio" e "Ignazio Silone"
LANCIANO Da Pescara-Roma in meno di tre ore e con punte massime di 160 kmh. La società Tua presenta i primi due dei nove elettrotreni Coradia Stream 2.0 della Alstom. Si chiamano "Gabriele D'Annunzio" e "Ignazio Silone". L'evento ieri mattina nella nuova stazione di Lanciano alla presenza, tra gli altri, del governatore della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, che annuncia: «Da dicembre saranno utilizzati per i collegamenti con la capitale».
IL PIANO DA 55 MILIONI. È una svolta per la mobilità della nostra regione e gli abruzzesi che possono contare sui modernissimi elettrotreni della Alstom. Ma nell'arco dei prossimi due anni è previsto un ulteriore incremento del numero di treni per la divisione ferroviaria di Tua: altri sette Coradia Stream 2.0, infatti, entreranno a far parte della flotta per un investimento complessivo di circa 55 milioni di euro.
TELECAMERE E CONTAPOSTI. «Siamo molto soddisfatti di questo investimento», spiega Gabriele De Angelis, presidente della societa regionale di traporto pubblico, «perché siamo di fronte a veicoli ferroviari molto performanti, il cui consumo energetico è ridotto del 30 per cento rispetto alla generazione precedente di elettrotreni. Una particolare cura è focalizzata sul comfort per i passeggeri: all'intero dei quattro vagoni sono posizionati 30 monitor da 24 pollici per le informazioni di viaggio, oltre al sistema di videosorveglianza composto da 32 telecamere "live", e poi il contapersone, la climatizzazione regolata in automatico in base al numero di passeggeri e un sistema di illuminazione al led».
MA È SOLO L'INIZIO.I nuovi elettrotreni rispondono alla politica di sostenibilità ambientale, sono riciclabili fino al 97 per cento e consentono la massima accessibilità per le persone a ridotta mobilità. Ma è solo l'inizio, come spiega il direttore del settore ferro Enrico Dolfi: «Il 26 dicembre 2021 è stato siglato tra la Tua ed Alstom un contratto da 12.484.000 euro per la fornitura dei due elettrotreni che oggi vediamo qui a Lanciano. Nella stessa data è stato siglato un secondo contratto per un ulteriore treno per 6.242.000 euro. Altri investimenti, sempre per l'acquisizione di altri 6 elettrotreni ammontano a circa 36 milioni di euro».
VENTI CONVOGLI. Dolfi ricorda anche i risultati raggiunti e da raggiungere: «L'incremento della nostra flotta da 9 a 20 convogli che andrà a concretizzarsi nel medio periodo è sinonimo di dinamismo di quest'azienda. Abbiamo anche ottenuto il titolo di Soggetto Responsabile della Manutenzione ai sensi della legislazione europea e stiamo lavorando sia per potenziare l'asset manutentivo che per avviare un discorso che dia futuro alla tratta storica che collega Fossacesia ad Archi a Castel di Sangro».«I risultati raggiunti» conclude, «sono il frutto di una sinergia con il socio unico della Tua, la Regione Abruzzo, e con il partner che gestisce il trasporto pubblico locale regionale, Trenitalia, che desidero ringraziare».
VECCHI E VANDALIZZATI. All'evento di Lanciano hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere delegato alla ferrovia della Tua Pasquale Di Nardo, il direttore generale Maxmilian Di Pasquale oltre ai vertici della Alstom Ferroviaria. «Il principale investimento in una azienda sono le risorse umane. Cioè, mettere le persone giuste al posto giusto». Così si esprime il presidente della giunta regionale, Marsilio, «quattro anni e mezzo fa, ricorda, «siamo partiti con un'azienda che aveva otto treni vecchi, buona parte dei quali anche vandalizzati dalle scritte e sporchi. Un'autentica croce per i pendolari. Entro il 2025, arriveremo addirittura a 20 treni. Non posso che complimentarmi con il management di Tua», continua Marsilio, «a cominciare dal presidente De Angelis, per proseguire con il direttore del settore ferro Dolfi e con il direttore generale Di Pasquale. Tra l'altro, questi due treni, che abbiamo inaugurato con la nostra gestione», sottolinea, «portano i nomi di D'Annunzio e Silone, due dei più grandi personaggi della storia della nostra terra».
IL RUOLO DI TRENITALIA. Ancora Marsilio: «Stiamo espandendo il nostro servizio di trasporto ferroviario anche nell'ottica di collegare meglio l'Abruzzo, per farlo uscire da una situazione di marginalità nella quale negli ultimi decenni, oggettivamente, si era infilato. È un lavoro difficile che non si fa certo in un giorno. Un grande ringraziamento va a Trenitalia per la sua collaborazione che ci ha consentito acquistare treni a un prezzo unitario molto inferiore rispetto a quello che avremmo acquisito se avessimo fatto una trattativa diretta come Regione Abruzzo».
IL DOPPIO BINARIO. Il potenziamento della divisione ferroviaria della Regione corre di pari passi su un doppio binario con il grande progetto di RfI sulla tratta Pescara Roma. Ma punta anche ad incrementare le linee turistiche. In particolare, quella del Sangro, mano a mano che i lavori lungo la Fondovalle Sangro restituiranno pezzi di ferrovia fino a Castel di Sangro.«L'obiettivo», riprende il presidente della giunta, «è arrivare lì e chiudere un fantastico anello turistico ferroviario con la linea che poi da Castel di Sangro, tramite Roccaraso, ridiscende a Sulmona. Cui si aggiunge un'altra tratta inaugurata da poco, oggi gestita dalla Transiberiana, che parte da Lanciano e arriva nel Parco regionale Velino Sirente. Le infrastrutture», conclude Marsilio, «sono la nostra priorità».
![]() E a San Giovanni Teatino la linea veloce sottoterra. Nuova ferrovia tra l'Abruzzo e la capitale: accordo tra RfI e il sindaco Di Clemente La doppia linea di binari sarà interrata di otto metri e si estenderà per 540 metri SAN GIOVANNI TEATINOLa soluzione si trova otto metri sottoterra. Zero rumore, niente impatto ambientale e cittadini soddisfatti. Il Comune di San Giovanni Teatino stringe l'accordo con Rfi. Il lotto zero del raddoppio della linea ferroviaria veloce Pescara-Roma attraverserà per 540 metri il centro di Sambuceto come se fosse la metropolitana di Roma o Milano. Addio quindi al vecchio passaggio a livello di Corso Italia, e benvenuta nuova stazione che sorgerà davanti all'aeroporto d'Abruzzo.
IL MESSAGGIO A CHIETI, «A me interesse avere un'opera che possa soddisfare i cittadini. L'ipotesi interramento era nostra. Mi auguro che anche il Comune di Chieti trovi l'accordo con Rfi», è il commento a caldo del sindaco, Giorgio Di Clemente.Un accordo che San Giovanni Teatino è riuscito ad ottenere giovedì scorso, alle 12, nella sede romana della Regione Abruzzo, quando Di Clemente ha stretto le mani ai vertici di Rfi. Che tornerà ad incontrare il 27 luglio, ma saranno loro a venire da noi per un sopralluogo davanti all'aeroporto.Si tratta infatti di stabilire se la nuova stazione sorgerà all'altezza dello scalo aereo militare o a quello civile, come chiede il sindaco. Provate infatti ad immaginare di scendere dall'aereo per salire subito dopo sul treno che in due ore vi porta a Roma.
LA STRADA GIUSTA.Il grande mediatore è il presidente della giunta regionale. «Con il Comune di San Giovanni Teatino nell'ultimo incontro è stato definito in linea di massima un accordo molto costruttivo», commenta Marco Marsilio, «per questo ringrazio il mio consulente, Enrico Dolfi, che ha portato sul tavolo a ragionare Rfi, il Comune e le istituzioni interessate. Stiamo trovando la sintesi giusta. Quando si apriranno il dibattito pubblico e la conferenza dei servizi, il percorso di condivisione e autorizzazione sarà molto semplificato grazie alla capacità di reciproco ascolto istituzionale. Il Lotto zero, con i lotti 1 e 2, porterà l'investimento a un miliardo di euro sui 40 chilometri di ferrovia», aggiunge il presidente che il 24 luglio porterà ad Avezzano il Gotha delle Ferrovie, per un grande incontro pubblico sull'altro fronte dell'appalto da 6 miliardi euro, lievitati a 9 come ha confermato Vincenzo Macello, vice direttore generale di Rfi e Commissario straordinario per la realizzazione della Pescara-Roma.
PARLA IL SINDACO.«Soddisfatto e orgoglioso. Questa sono le due parole che mi risuonano da dopo l'incontro a Roma», così esordisce il sindaco Di Clemente, «le nostre richieste, finalmente, dopo tanti incontri, riunioni e dibattiti, sono state quasi totalmente accolte. Avere raggiunto l'obiettivo di un interramento della linea ferroviaria che oggi attraversa la nostra città per collegare Pescara a Roma, per la quale è previsto un raddoppio per la velocizzazione e che rischiava di dividere San Giovanni Teatino con innalzamento di barriere antirumore di quasi 6 metri, è qualcosa di emozionante ed una bellissima notizia per tutti i nostri concittadini».
LA VARIANTE.L'interramento inizierà da via Pertini, nella zona centrale di Sambuceto, attraverserà Corso Italia per iniziare la risalita dopo 150 metri.«La vivibilità della nostra città è salva», esclama Di Clemente, «voglio ringraziare tutta la direzione generale di Rfi, i tecnici per il proficuo lavoro di progettazione svolto per venire incontro alle nostre richieste, il nostro progettista l'ingegner Ivo Vanzi, l'avvocato Francesco Vetrò, e la nostra responsabile di settore, l'architetto Assunta Di Tullio. Ma un ringraziamento particolare», conclude, «va al presidente Marsilio per aver mediato e portato avanti la nostra linea per il bene del territorio.
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