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Data: 15/07/2023
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO
    IL MESSAGGERO

Debutto tra le polemiche per il parcheggio balneare Il via libera alla sosta sulla strada parco riaccende lo scontro con i comitati no filobus

Da oggi ritornano i parcheggi a pagamento sulla strada parco, tra le polemiche dei comitati cittadini e dell'opposizione di centrosinistra in consiglio comunale. «Qual è la logica ambientale green sottostante a questo tipo di decisione? Si portano mille auto a pochi metri dal mare - fa notare il portavoce del Comitato strada parco bene comune, Ivano Angiolelli - mentre rimane il bus navetta gratuito che passa due volte, per un costo a carico del Comune di 21mila euro. La navetta così non la prenderà più nessuno e si preferirà pagare 2 euro per i parcheggi della strada parco. Si tratta di un'operazione dannosa - prosegue Angiolelli - di sottocultura tecnica, giuridica, economica, sociale e ambientale, spacciata per modernità e progresso dai procacciatori indefessi di denaro pubblico facile disperso a danno rilevante del territorio e dell'erario dello Stato». Contrario ai parcheggi sulla strada parco, anche Mirko Frattarelli, consigliere comunale per la lista Per Sclocco sindaco. «La scelta di istituire per l'ennesima volta i parcheggi sulla strada parco dimostra - dice - tutta la superficialità e l'approssimazione di un'amministrazione allo sbaraglio. Quella che era una soluzione emergenziale, ora è diventata invece una scelta politica a tutti gli effetti. Negli anni si è preferito sfruttare ed abusare della strada parco, per non occuparsi della situazione parcheggi e di quella mobilità alternativa e collettiva che tutte le città civili hanno. Nonostante il Comune abbia messo a disposizione i bus navetta per i bagnanti ci si ostina a violentare la strada parco, legalizzando un parcheggio che probabilmente non ha requisiti di sicurezza, dato che viene attraversata in estate da migliaia di cittadini e turisti che intendono raggiungere il mare. Una scelta scellerata che priva la città di un'arteria pedonale e ciclabile che costeggia esattamente gran parte della costa cittadina. L'idea di togliere spazi ai cittadini e alle famiglie per far posto alle auto è aberrante e frutto di una mancanza di visione e contezza del mondo moderno. Invece di favorire trasporti ecologici e corridoi verdi, dando priorità a bici e pedoni, si invita la cittadinanza a parcheggiare a pagamento a 50 metri dal mare, creando inevitabilmente smog ed inquinamento. Questa operazione dimostra ottusità e scarso senso civico. La strada parco è di tutti i cittadini pescaresi. Trasformarla di nuovo in strada parking oltre ad essere pericoloso è completamente fuori dal tempo».
LA REPLICA - L'assessore alla Viabilità, Mobilità e Trasporti, Luigi Albore Mascia, ha replicato che «quello del bus navetta è un servizio in più e, comunque, quelle degli automobilisti e quelle del bus navetta sono due utenze diverse». L'orario per i parcheggi sarà 9-19 e il costo di 2 euro e non saranno validi gli abbonamenti ai parcheggi "non temporanei" sul territorio comunale.

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