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Data: 19/07/2023
Testata Giornalistica: CORRIERE DELLA SERA
    CORRIERE DELLA SERA

Caldo, in Italia temperature estreme L’Inps: cassa integrazione sopra i 35° A Pomigliano, Stellantis manda a casa gli operai. In Cadore tempesta di vento: «Come Vaia»

Roma: 42,9 gradi. È la nuova temperatura record della capitale, registrata alla stazione meteo di Macao, in centro città. Il dato è ufficioso, ma indica che Roma ha vissuto ieri il giorno più caldo della sua storia con circa 2 gradi in più del precedente record. Il caldo ha uniformato tutta l’Italia: in Sicilia superati i 46 gradi, con la punta di 46,3 a Licata (Agrigento), in Sardegna picco di 45,8 a Uras (Oristano). Temperature bollenti anche al Centro-Nord: 39,6 gradi in Romagna alla diga di Quarto, in Lombardia 38,4 °C a Spinadesco (Cremona), in Toscana 40,3 a Scansano (Grosseto). Supercaldo anche in Spagna, con il record catalano di 45,2 gradi a Figueres. Con le alte temperature tornano gli incendi: a Gallipoli (Lecce) evacuate centinaia di persone per il rogo di macchia e pineta.

Previsioni e temporali - In Italia le previsioni indicano caldo estremo anche oggi con 23 città in bollino rosso. Domani saranno 18, ma il Nord potrà usufruire di una giornata meno bollente. Con l’aria più fresca in discesa da settentrione cresce il rischio di forti temporali. La Protezione civile ha messo per oggi in allerta gialla la fascia alpina-pedemontana dalla Lombardia al Friuli-Venezia Giulia, eccetto l’Alto Adige, investito ieri da rovesci con vento a 95 chilometri orari che ha reso impraticabili strade e provocato danni a Bolzano e a Brunico. Un forte temporale ha investito anche Cortina e il Cadore: un violento «downburst» con alberi caduti a terra come nella tempesta Vaia del 2018. In Carnia 5 mila persone sono rimaste senza elettricità.Temperature e salute

Le temperature di questi giorni costituiscono una minaccia per la salute. L’Inps ricorda che con temperature superiori a 35 gradi, in luoghi non protetti dal sole o che comportino l’utilizzo di materiali o lo svolgimento di lavorazioni che non sopportano il forte calore, dal 2017 si può chiedere la cassa integrazione ordinaria, secondo quanto riportato in un decalogo dell’Inail.

«L’ondata di calore aumenta i rischi su salute e sicurezza dei lavoratori e ha già provocato due morti negli ultimi giorni», afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. «Abbiamo chiesto ai nostri delegati di richiedere alle aziende incontri urgenti per rimodulare turni e orari nelle situazioni più esposte alle temperature eccezionali di questi giorni». Nel reparto Panda nello stabilimento di Pomigliano d’Arco di Stellantis ieri i lavoratori, che già il giorno prima si erano fermati spontaneamente, sono stati messi in libertà dalle 16 a causa delle alte temperature.

Dalle ore 14 di oggi diventa attivo il numero telefonico 1500 per chiedere informazioni sul calore, ricordare le precauzioni da osservare e indicare ai cittadini i presidi sanitari più vicini.

Ieri è stato raggiunto anche il picco dei consumi elettrici dell’anno, con il massimo di 58,46 gigawatt toccato alle 15.45 in base ai dati diffusi da Terna. Il record storico fu registrato il 22 luglio 2015 con 60,5 Gw.


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