Data: 02/04/2025
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO |
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Bus elettrici ancora al palo si punta al debutto in aprile
L'INCOMPIUTA
«Entro pochi giorni ci sarà la comunicazione dell'inizio del servizio bus elettrico sulla Strada parco». A dirlo, dopo la falsa partenza di marzo, è Umberto D'Annuntiis, assessore regionale ai Trasporti. «Stiamo definendo e siamo in dirittura d'arrivo ha continuato, allontanando i sospetti dell'ennesimo flop -. La data di marzo quale inizio del servizio non è stata sicuramente la Regione a darla, comunque adesso è solo una questione di giorni. Siamo certi anche sulla competenza per il tipo di autorizzazione che stiamo per concedere, visto che il ministero ha chiarito nel merito che Ansfisa si occupa del collaudo per i filobus, mentre per i bus elettrici l'organo deputato a farlo è l'ente regionale». E a proposito di filobus, il cui servizio di trasporto è stato momentaneamente accantonato ma che, come dichiarato dal presidente di Tua Gabriele De Angelis, potrebbero tornare in pista alla fine dell'estate, proprio lunedì pomeriggio ne è stato visto uno transitare sulla Strada parco preceduto dalla scorta tecnica. Ad avvistarlo alle 16,30 circa, infatti, è stato il vicepresidente del Comitato Strada parco bene comune, Maurizio Biondi.
LA POLEMICA
Anche il sindaco di Pescara Carlo Masci si era espresso sull'imminenza del nuovo servizio dei bus elettrici e sulla competenza autorizzativa, commentato sui social proprio dal presidente dello Comitato Ivano Angiolelli: «È comprensibile che Carlo Masci si sia fatto prudente dopo le innumerevoli false partenze annunciate dal giugno 2019 fino ai giorni correnti ha scritto -. E, soprattutto, che (con la nota di esortazione del 29 novembre scorso) abbia mostrato "insofferenza" nei confronti dei ritardi macroscopici accumulati dalle inefficienze della direzione aziendale evanescente di Tua spa. Resta tuttavia alto lo sgomento sull'ossessione che lo induce ad assumere su di sé iniziative estemporanee e responsabilità gravose che non gli competono direttamente. Il Comune di Pescara è parte gravemente lesa dal procedimento filoviario incompiuto, la cui titolarità esclusiva appartiene alla Regione Abruzzo: gravemente inadempiente per aver trascurato il controllo analogo che le compete sulla società interamente partecipata. L'ordinamento consolidato non consente l'instradamento, ancorché "temporaneo", di bus elettrici in esercizio precario su un percorso elettrificato incompiuto che, per questo motivo essenziale, non è idoneo ad affrontare con esito favorevole i test severi di Ansfisa. Pertanto, sarebbe illegittimo confidare sull'istituto del "silenzio assenso" ha concluso - escluso nel caso di specie dallo stesso Ministero dei trasporti che ha approvato l'opera». Nel frattempo, a Montesilvano, l'autostazione con otto stalli, destinata a costituire il capolinea del servizio bus elettrico in via Luigi Rossi, non sembra essere ancora pronta in quanto l'area è ancora delimitata dalle recinzioni di cantiere. I bus elettrici che saranno impiegati per il nuovo servizio di trasporto pubblico, faranno passaggi frequenti quantificati attualmente in 11 minuti e sono fabbricati dall'azienda cinese Yutong. La stessa società, in riferimento all'accostamento degli stessi mezzi interessati nell'incidente di Mestre, ha precisato di non essere mai stata coinvolta per quella inchiesta e che lo sterzo del mezzo non è di fabbricazione Yutong.
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