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Data: 01/08/2023
Testata Giornalistica: IL CENTRO
    IL CENTRO

A24-A25. Il braccio di ferro. Sdp vince il secondo round Il tribunale di Roma ordina al Mit di liquidare 500 milioni alla società di Toto

L'AQUILA Il Tribunale di Roma ha assegnato ieri mattina a Strada dei Parchi spa, ex concessionaria delle autostrade A24 e A25, la somma di 500 milioni di euro che il Mit dovrà onorare subito. È l'anticipo dell'indennizzo previsto nel provvedimento di revoca in danno della gestione emanato dal consiglio dei Ministri a guida Draghi il 7 luglio 2022. L'importo verrà interamente impiegato per uscire in bonis dal concordato a cui Strada dei Parchi ha dovuto fare ricorso dopo la revoca della concessione di A24 e A25. Lo rende noto la stessa Spa dell'imprenditore teatino Carlo Toto che ha sempre ritenuto ingiusta la decisione del governo Draghi.Nei giorni scorsi, il Tribunale di Roma ha chiesto, con il termine perentorio del 24 luglio, e ottenuto un decreto del ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Matteo Savini, e di Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, nel quale si prevede un indennizzo di 1,18 miliardi di euro. Una somma che, secondo la ex concessionaria, è solo una parte dei 2,3 miliardi totali di risarcimento stimati in una relazione degli stessi commissari nominati dal tribunale per il concordato.Il Tribunale, con l'ordinanza di ieri, che rappresenta il secondo round vinto in pochi giorni da Sdp, oltre a consentire l'accordo con i creditori, scongiurando il rischio di liquidazione giudiziale e le conseguenze negative per l'intero gruppo Toto, invita esplicitamente le parti «a una soluzione negoziata delle numerose cause che oppongono Strada dei Parchi al Mit e ad Anas, definendo il complesso delle controversie pendenti dinanzi alle varie giurisdizioni».Sulla differenza del risarcimento e sul pesante contenzioso tra Sdp e lo Stato è in effetti in corso una trattativa avviata dallo stesso Mit per trovare un accordo definitivo, in considerazione del fatto che la revoca in danno del governo Draghi si è basata sul presupposto della mancata manutenzione, del pericolo crollo di ponti e viadotti e della conseguente insicurezza per gli utenti. Accuse smentite da due sentenze dei tribunali dell'Aquila e di Teramo con le quali vengono assolti i dirigenti di Sdp e il patron del gruppo, Carlo Toto.In questa nuova trattativa è in ballo anche la gestione delle due autostrade che dal primo agosto 2022 è nelle mani di Anas. Ma, secondo quanto si è appreso, tra le soluzioni possibili ci sarebbe anche quella della reimmissione concessoria a favore della società abruzzese. I prossimi giorni potrebbero essere in tal senso decisivi. Intanto Strada dei Parchi, nell'esprimere soddisfazione «per questo ennesimo giudizio che rappresenta un ulteriore riconoscimento, dopo le sentenze dei Tribunali di Teramo e L'Aquila circa il corretto operato della società del Gruppo Toto nella gestione di A24/A25», ribadisce la piena disponibilità a mantenere il dialogo con le istituzioni competenti per giungere a una risoluzione positiva della vicenda che rimuova l'ingiusto provvedimento di revoca in danno della concessione di un anno fa. Provvedimento che, peraltro, attende il giudizio della Corte Costituzionale circa i suoi evidenti profili di incostituzionalità.
01 agosto 2023 il centro sdp
 

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