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Data: 30/07/2023
Testata Giornalistica: IL MESSAGGERO
    IL MESSAGGERO

Operaio morto sull'A25 atto d'accusa della Cgil «Non siamo disponibili ad aggiornare ancora questa contabilità: si intervenga»

AVEZZANO «Abruzzo in zona rossa nella triste classifica delle morti sul lavoro in Italia per il primo quadrimestre del 2023». Lo rivela Mauro Rossato, presidente dell'Osservatorio sicurezza sul lavoro Vega Engineering di Mestre che ha diffuso i dati relativi agli incidenti mortali sul lavoro. L'Abruzzo assieme a Umbria, Valle d'Aosta e Marche ha un'incidenza superiore del 25% rispetto alla media nazionale di 9 morti sul lavoro ogni milione di lavoratori. «Il bilancio, dopo un terzo dell'anno, appare davvero nefasto. Una proiezione sconfortante che colpisce, soprattutto, quando si tratta di giovanissimi lavoratori», conclude. E l'altra mattina una nuova vittima: la tragedia si è consumata in un attimo, il giovane operaio nigeriano non ha avuto neanche il tempo di capire quando un autocarro è piombato sul cantiere, lungo l'autostrada A25, nei pressi del casello di Avezzano. Il mezzo ha ucciso Oseremen Aneke, 32 anni, di origini nigeriane, residente in zona Pantano a Sora, dipendente di una ditta esterna addetta alla segnaletica stradale. Il giovane operaio era conosciuto in città come un grande lavoratore, un ragazzo che aveva realizzato il suo sogno italiano con un buon lavoro e tante speranze per il futuro e per il figlio che deve ancora nascere, la compagna è incinta di 5 mesi.
L'ACCUSA -«Ancora un morto sul lavoro. Ancora una volta siamo costretti a piangere una vita. Una vita finita e spezzata nel bisogno primario di procurarsi da vivere. Avviene in estate, avviene nel periodo dell'anno in cui molti italiani raggiungono le località del meritato riposo», questo afferma la Cgil dell'Aquila. «La persona scomparsa stava rimuovendo un cantiere mobile sull'autostrada A25 nei pressi della stazione di Avezzano. La giovane vita spezzata è quella di un lavoratore che nella nostra terra si procurava da vivere. Ancora una morte sul lavoro. Le chiamano morti bianche, in realtà sono rosse come il sangue versato. Una condizione talmente frequente da non destare più indignazione», continua il sindacato. La Cgil invita le istituzioni a reagire a queste gravi situazioni e a investire sui temi della sicurezza. «La becera competizione al ribasso genera effetti che taluni considerano collaterali e che sono inaccettabili ed insostenibili. Da parte nostra, non siamo più disposti ad aggiornare la triste contabilità», concludono. La salma di Aneke, dopo la ricognizione cadaverica, è stata restituita ai familiari per i funerali mentre la Procura di Avezzano ha sequestrato i mezzi e ha aperto un fascicolo dove ha iscritto come indagato per omicidio colposo l'autista del mezzo pesante, un giovane albanese che vive in Italia da 20 anni. Funerali al cimitero di Sora oggi alle 17,30.

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